La cera

 la cera

L’ape riesce a schierare in un blocco perfetto delle urne esagonali di cera, chiamati alveoli, che hanno diverse funzioni. Le api si servono della cera per formare dei ripiani e degli opercoli, cioè i piccoli coperchi che bloccano gli alveoli pieni di miele o contengono una larva di nove giorni.

Per produrre la cera, le api si appendono a grappolo e dalle loro ghiandole addominali estraggono delle piccole pellicole lucide e incolori.

La cera quindi, non è una produzione vegetale, in quanto proviene direttamente dalle api. Esse estraggono queste pellicole dal loro addome e le masticano impregnandole di saliva, sostanza che le rende più malleabili.

In seguito, creano l’alveolo in una forma geometrica perfetta. Ogni tre anni, i ripiani di cera vengono cambiati. Gli apicoltori recuperano la cera dagli scaffali e dagli opercoli dopo l’estrazione del miele e la fanno fondere con diversi procedimenti.