Il calabrone (il maschio)

il calabrone apiNato da un uovo non fecondato, la larva maschio cresce in un alveolo esagonale, più grande rispetto a quello delle operaie. Per tre giorni si nutre di pappa reale, ma poi sarà sostituita dal miele e dal polline, che è più abbondante rispetto all’alimentazione delle operaie.

Il decimo giorno dalla deposizione la cella viene opercolata, ma il calabrone lascerà l’alveare il ventiquattresimo giorno.

La sua forma è più grande, più rotonda ed è più pelosa delle operaie, ma non è dotato di pungiglione.

Il calabrone non è legato ad un alveare. Al momento delle sue uscite, che hanno luogo tra aprile e luglio, cerca di accoppiarsi con una regina vergine nel momento del suo volo nuziale, ma ciò gli costerà la vita.

Anche se non è stato ancora accertato, è possibile che contribuisca al mantenimento dell’equilibrio feromonale e termico dell’alveare.