Il Laboratorio

Creato nel 1973, il nostro laboratorio è una risorsa preziosa di informazioni e competenze. Il nostro gruppo di 11 tecnici e ingegneri, ha come compito quello di selezionare i migliori mieli e prodotti dell’alveare, ma ha anche quello di verificare il mantenimento delle loro proprietà originali. Per effettuare tutto ciò, è necessaria un’ampia conoscenza dei prodotti dell’alveare e del materiale di analisi adatto.

il laboratorio

Da migliaia d’anni, il miele è sempre prodotto nella stessa maniera da una vera alchimia tra le api e il nettare dei fiori. È un prodotto naturale ma nel contempo complesso, in quanto la sua composizione dipende da molti fattori, ad esempio dai fiori raccolti (miele di rosmarino, miele di fiori o miele d’acacia ), dalla zona geografica e la natura del sole (miele di lavanda della Provenza, miele di Catalogna o miele della Pampa in Argentina), dalla topografia ( miele di montagna o miele di prateria), dalla stagione (miele di primavera o miele d’estate) ma anche dal clima, dal tipo di api… così, nel mondo esistono infinite varietà di miele.

Molte analisi ci informano riguardo agli indicatori che permettono di garantire l’origine floreale e geografica, la purezza e la freschezza dei mieli selezionati.

La prima analisi che viene effettuata è quella dei sensi, l’analisi organica o sensoriale. Dopo una lunga formazione e seguendo come esempio gli esperti del profumo o gli enologi, i degustatori possono riconoscere il fiore raccolto, ma anche la regione di coltura. Infatti, i mieli si contraddistinguono dal loro colore (dal giallo chiaro al bruno scuro), ma anche dal loro aroma: esistono mieli dolci e sottili come il miele d’acacia, mieli dalle note vanigliate, come il rododendro, mieli solidi di classe come il miele di castagno, la cui amarezza non ci lascia indifferenti o come il miele di erica piuttosto piccante, mieli caldi e caramellati e alla liquirizia, come il miele di abete, mieli freschi come il miele di tiglio, mieli sorprendenti come il miele di timo, piccante, o il miele di corbezzolo con un sapore amaro. Senza dimenticare il miele di fiori, in cui gli aromi floreali si mescolano e formano dei sapori originali.

Per i tre esperti del miele del nostro laboratrio questo non è considerato un mestiere, bensì una passione. Ogni miele ha un proprio certificato d’origine ed i nostri esperti sono capaci di riconoscere tutti i fiori da cui le api sono passate tramite l’osservazione del miele al microscopio. Nel momento in cui vanno di fiore in fiore, le api scuotono gli stami e disperdono milioni di grani di polline di cui la gran parte si trova nel nettare respirato, quindi nel miele. Grazie ad una lunga formazione e ad un’altrettanta esperienza, lo specialista riesce ad associare la forma del grano al nome del fiore da una semplice osservazione al microscopio, così da garantire l’origine geografica e floreale. In seguito, sul miele, sulla pappa reale e sulla propoli vengono effettuati numerosi test biologici e chimici, come ad esempio il tasso di umidità, il tasso di HMF, l’acidità, gli zuccheri, la conducibilità elettrica, il tasso di amilasi o la presenza di saliva dell’ape. I risultati vengono poi interpretati, valutati e infine registrati.

Tutte queste analisi permettono di garantire la purezza e l’autenticità dei prodotti provenienti dall’alveare.

Monique Morlot, responsabile del nostro laboratorio:

 “ Sono stata assunta al fine di controllare la qualità di tutti i mieli. Per me il melissopalinologo non è un mestiere, ma una passione! Ancora oggi scopriamo nuovi pollini. Però, per riconoscere i vari tipi di polline sono necessari almeno cinque anni di pratica regolare. Esistono tanti tipi di mieli quanti di fiori melliferi. In più, ad ogni stagione la raccolta cambia. Il miele è un prodotto naturale che può essere comparato al vino. Il suo gusto, il suo colore e la sua consistenza cambia da fiore a fiore, da regione a regione e da stagione a stagione.”